I segreti per la postura giusta in ufficio

 

La crescita dell’utilizzo della tecnologia ha portato sempre di più all’introduzione di mansioni lavorative da svolgere davanti al pc. Da qui ne deriva il bisogno di mantenere una postura corretta in ufficio, non solo per favorire il benessere e la salute del corpo, ma anche per stimolare la produttività.

D’altronde, le ore che si passano davanti al computer, seduti alla scrivania, sono tante e, per questo motivo, è bene stare seduti in maniera corretta ed ergonomica. Il lungo tempo passato nella medesima posizione, infatti, può portare a compiere movimenti scorretti e innaturali solo per sentirsi più comodi.

Mantenere una postura corretta in ufficio e nella vita di tutti i giorni è fondamentale per prevenire numerosi problemi articolari. Per questo, è opportuno seguire delle semplici regole che vi aiuteranno a lavorare bene e in comodità, prevenendo l’insorgenza di patologie dolorose alla schiena, a cui spesso si accompagnano nausee e mal di testa.

  1. Stare seduti correttamente alla scrivania

Stare seduti alla scrivania per diverse ore al giorno può indurre la schiena ad incurvarsi. Questo si dovrebbe evitare, cercando di mantenere una posizione dritta per non recare danni alla colonna vertebrale. Anche la scelta della sedia e la sua ergonomia influiscono molto sul mantenimento di una postura corretta in ufficio. In linea generale quando si è seduti alla scrivania bisogna cercare di avere spazio a sufficienza, in modo che le gambe possano stare piegate e le cosce mantengano comodamente una posizione orizzontale, come a formare un angolo retto.

  1. La postura davanti al pc

Oltre ad avere la schiena ben dritta, quando si è seduti alla scrivania davanti ad un pc è consigliabile posizionare il monitor ad una distanza corretta rispetto agli occhi, ovvero mantenendo una distanza che va dai 50 ai 70 centimetri. In questo modo si evitano inclinazioni sbagliate del collo e delle spalle. Dovendo muovere il mouse, anche gli avambracci devono essere ben appoggiati alla scrivania, in modo da risultare ben rilassati e in posizione orizzontale.

  1. Appoggiare bene i piedi a terra e rilassare le spalle

Per mantenere una postura corretta in ufficio, è fondamentare che i piedi siano ben appoggiati al terreno, cercando di non accavallare le gambe. Infatti, tenendo le gambe rilassate si favorisce anche la circolazione venosa. In linea generale, si cerca di formare da seduti un angolo retto. Anche un poggiapiedi può essere utile se la distanza non permette ai piedi di poggiare sul suolo.

  1. Effettuare degli esercizi e stretching

Ad una seduta corretta in ufficio, vanno abbinate anche delle pause in cui ci si alza in piedi e si fa del movimento. In questo modo si evita che i muscoli si atrofizzino se si mantiene sempre la stessa posizione da fermi. Fare una pausa ogni due ore, distogliendo anche gli occhi dallo schermo è molto utili, per sgranchire le articolazioni e i muscoli non solo delle gambe. Per chi lavora in ufficio e deve assumere costantemente la medesima posizione davanti alla scrivania, vi sono degli esercizi appositi che evitano di avere conseguenti problemi alla schiena, evitando anche dolori e un’eccessiva stanchezza.

  1. Sottoporsi ad un esame per la valutazione posturale

Assumere una postura corretta in ufficio è fondamentale poiché, in questo modo, si scongiura l’insorgenza di molti problemi alla schiena e, in generale, a tutti i muscoli e articolazioni coinvolti. Infatti, se non sono correttamente allineati schiena collo e spalle, si inizia ad avvertire un leggero dolore e formicolio che poi sfocia, a lungo andare, in patologie più serie legate a questi distretti corporei. Per questo motivo, è importante sottoporsi ad una valutazione della postura, annuale sarebbe l’ideale. Così facendo si verifica la presenza o meno di problemi legati alla postura, in modo da correggerli in tempo prima che peggiorino. Inoltre, grazie alla visita specialistica si apprendono preziosi consigli e si effettua un’analisi approfondita della propria situazione.